La protesi dentaria è la disciplina che si occupa della progettazione e costruzione di manufatti per la sostituzione di parte o di tutta la dentatura originaria, persa o gravemente compromessa, ripristinando la funzionalità e l’estetica dell’apparato masticatorio.
È in assoluto la branca più importante e complessa dell’odontoiatria, in cui le competenze del clinico e la professionalità dell’odontotecnico (figura professionale a cui viene affidata materialmente la costruzione delle protesi) devono concorrere in sinergia per adempiere ai seguenti requisiti:
- Funzionalità: ovvero il ripristino della corretta masticazione nel rispetto delle funzioni articolari (articolazione temporo-mandibolare o ATM) e della corretta fonetica
- Resistenza: la protesi deve resistere alle sollecitazioni del carico masticatorio e all’usura dei liquidi buccali
- Biocompatibilità: la protesi deve essere costruita con materiali non tossici, di provenienza accertata e garanzia certificata (dichiarazione di conformità del fabbricante)
- Estetica: la protesi deve essere “invisibile”, rispettando l’anatomia originale e i canoni estetici universalmente riconosciuti
